Molti protagonisti immortalati nelle fotografie che si possono visionare nelle sezioni a seguire sono stati, in un certo senso, i compagni della mia infanzia; sempre affascinato, anzi innamorato del “mondo animale” e più in generale della natura, ho avuto la fortuna di poter vivere sin da bambino esperienze a diretto contatto con questo mondo, sia per la pazienza dimostrata dai miei genitori (…quante volte mi presentavo a casa, verso sera, con un nuovo “amico” tra le mani o in una scatola), sia per la possibilità di trascorrere le ferie estive, ma non solo, lontano dalla città, in luoghi dove la natura e l’uomo convivono ancora in armonia; nel corso degli anni, ho però maturato una mia convinzione: non occorre fare grandi viaggi (cosa che per altro ho iniziato a fare solo da pochi anni in compagnia di mia moglie Raffaella – sezione Reportage), basta guardarsi intorno e riuscire a rimanere affascinati anche solo dal volo di un uccello.
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UN PO’ DI SCIENZA by Wikipedia
Fauna è un termine collettivo utilizzato per indicare l'insieme delle specie animali che risiedono in un dato territorio o in un particolare ambiente e meglio espresso dalla seguente definizione :
"La fauna è costituita dall'insieme di specie e di popolazioni animali, vertebrati ed invertebrati, residenti in un dato territorio, stanziali o di transito abituale, ed inserite nei suoi ecosistemi; essa, costituitasi in seguito ad eventi storici (paleogeografici e paleoclimatici), comprende le specie autoctone e le specie immigrate divenute ormai indigene, come pure le specie introdotte dall'uomo o sfuggite ai suoi allevamenti ed andate incontro ad indigenazione, perché inseritesi autonomamente in ecosistemi appropriati; non fanno parte della fauna gli animali domestici e di allevamento."
Questa definizione di fauna si basa su tre aspetti fondamentali che la caratterizzano: la dinamicità, la storicità e l'interattività.
La fauna di un territorio, infatti, non è statica ma dinamica, cioè muta col trascorrere del tempo a causa dei processi di estinzione, evoluzione, speciazione e sostituzione, determinati da fattori naturali e, in tempi storici, sempre più antropici. La fauna attuale può essere così considerata il residuo di faune del passato, ognuna con una sua storia ben precisa e strettamente connessa agli eventi paleogeografici (movimenti tettonici, vulcanismo, evoluzione geomorfologica, pedogenesi, ecc.) e paleoclimatici (varazioni del clima, aridità, glaciazioni ecc) avvenuti in quel territorio.
Molto importante è anche l'interattività: per appartenere ad una fauna una specie o una popolazione deve far parte integrante dell'ecosistema che la ospita, si deve automantenere e trovare perfettamente inserita in una catena alimentare e quindi all'interno di quei flussi energetici che regolano gli equilibri di quell'ecosistema. Per questo motivo ne fanno parte soltanto le specie stanziali o di transito abituale (animali migratori che ritornano in quel luogo più o meno regolarmente) e sono da escludere le specie avvistate eccezionalmente e le forme domestiche e di allevamento, elementi estranei ai meccanismi regolatori di quella biocenosi. Il concetto di fauna, inteso sempre scientificamente, equivale pertanto al termine di "fauna selvatica", poiché, per i motivi appena citati, non può esistere una "fauna domestica".
Gli elementi costituenti la fauna di un territorio possono così essere distinti in due categorie: le specie autoctone e le specie indigenate.
Le specie autoctone sono quelle originariamente presenti nella regione, che hanno quindi subito una speciazione in situ a partire da elementi forniti dal territorio stesso. Appartengono a questa categoria le specie endemiche.
Le specie introdotte sono quelle originatesi in altri regioni e che, successivamente, sono immigrate in quel territorio, trovando degli ecosistemi adatti al proprio mantenimento ed inserendosi nei flussi energetici che ne regolano l'equilibrio. L'introduzione può avvenire naturalmente (una specie che allarga il suo areale) o per cause antropiche. Quest'ultime possono essere suddivise in:
• accidentali - animali che sfuggono agli allevamenti (ad es. la nutria e il visone americano per la fauna italiana)
• intenzionali - come il Persico trota e le numerose specie ittiche importate dal nord america e altri continenti per popolare le acque interne italiane per la pesca sportiva e a pagamento.
Un'ultima analisi della definizione di La Greca, ci permette di notare come sia stata volontariamente sottolineata la presenza degli invertebrati all'interno dell'assetto costitutivo di una fauna. Questa ridondanza (gli invertebrati sono già inclusi nella definizione di animali) deriva dalla speranza di poter smontare una concezione sbagliata che in passato (e soprattutto in Italia) ha portato, in ambito legislativo, ad ignorare l'importanza degli insetti e di altri invertebrati nel caratterizzare le comunità animali, focalizzando l'attenzione soltanto sui vertebrati e sulle relative esigenze riguardanti le attività di caccia e di pesca.
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RIEPILOGO DEL NUMERO DI SPECIE PRESENTI SUL SITO
Per pura e semplice curiosità, a seguire si dettaglia in modo generico il numero di specie oggetto delle fotografie presenti nel sito; per la visione delle medesime, è sufficiente "sfogliare" le specifiche sezioni fotografiche:
MAMMIFERI - n. 28 specie
UCCELLI - n. 71 specie
RETTILI E ANFIBI - n. 5 specie
ALTRI - n. 5 specie
L'elenco non prende in considerazione la sezione "macro".






















